Le Madie nella Storia

Origine delle Madie

Modernissimo mobile di grande tendenza, la madia è oggi diffusa ed apprezzata dagli amanti del design, moderno, etnico o classico che sia; eppure, questo antico mobile non nasce come elemento a sè stante, bensì come un'evoluzione del "cassone".

La madia, infatti, in origine, era una specie di alto cassone dalla forma allungata e dotato di un profondo ed ampio cassetto nella parte inferiore.

Anche l'utilizzo della madia, in origine, era assai diverso: se oggi contiene libri, cod, dvd e sotiene soprammobili e tv; ai tempi della sua nascita, la madia era invece destinata a contenere la farina.

Non a caso, le madie conobbero un maggiore sviluppe nelle regioni e nelle aree che spiccavano per la grande importanza del grano o per la propria tradizione culinaria; proprio qui, infatti, questi mobili iniziarono ad arricchirsi di decorazioni e borchie in ottone o in bronzo.

Originaria del nord Italia seicentesco, la madia conosce presto una rapida diffusione, giungendo anche in Francia dove il suo utilizzo prevale nelle campagne e nelle provincie.

Lo stile essenziale e talvolta grossolano della madia dovrà poi lasciare il posto, proprio nella ricca Francia, al più ricco stile "Luigi XV": le superfici poggiano su due ante chiuse ad armadietto, il coperchio diventa piatto e la parte superiore si aplia trasformando la madia in un mobile dalla forma trapezzoidale.

Ad oggi, la madia ha riconquistato la propria forma rettangolare, la superficie piana è stata mantenuta ed i cassetti si sono trasformati in ante scorrevoli: esistono però modelli che dispongono ancora di ante ad armadietto, tutto dipende dallo stile, dal gusto e dai materiali. C'è solo l'imbarazzo della scelta!